ospedale-montevarchi

 

“Non può coesistere un profitto dove vi sono dei diritti essenziali e su questi si preveda un ricavo inficiando sulla qualità e la quantità dei servizi stessi”.

Queste parole riprese da  Gino Strada riportano perfettamente il punto di vista del Movimento 5 Stelle in tema di Sanità pubblica che vogliamo  portare oggi alla vostra attenzione.Sempre di più vengono attuate politiche sanitarie mirate alla sola salvaguardia dei limiti economici e non alla tutela delle fasce più deboli.

Purtroppo chi amministra la sanità ha una unica parola d’ordine: “Ridurre i costi!”.A nostro avviso però la riduzione di costi non si attua riducendo i posti letto, bloccando il turn-over e gli stipendi degli operatori sanitari ecc., questa metodologia, secondo noi porta solo a limitare le capacità  dell’ospedale pubblico.

Non sarebbe meglio rimuovere le spese improduttive che rendono l’ospedale antieconomico?

E’ forse piu facile proseguire a tagliare in modo lineare sui servizi a scapito dei cittadini che devono usufruirne?

Queste nostre perplessità le vorremmo porre ai componenti della Conferenza dei Sindaci visto che come funzione PRIMARIA avrebbero la tutela della salute dei cittadini e visto che questo organo ha anche il controllo sulle attività di  bilancio della sanità locale.

Non occorre un esperto economo per vedere dove il sistema sanitario ad oggi fa confluire la maggior parte delle proprie risorse economiche, di seguito riportiamo l’elenco delle attività che ad oggi sono appaltate a ditte esterne alla struttura ospedaliera:

– sterilizzazione

– gestione manutenzione ospedale;

– gestione manutenzione verde esterno

– gestione cappelle mortuarie

– gestione manutenzione informatica

– pulizie

– gestione manutenzione strumenti elettromedicali

– gestione buste paga ed orari dipendenti

– archivio cartelle cliniche

– gestione servizio guardia notturna

– gestione servizio mensa

– gestione servizio bar

– gestione trasporto materiale biologico

– gestione trasporto materiale

– gestione servizio di lavanderia

– gestione centrale termica

 

E la lista non termina qui…. e’evidente che di pubblico in questo ospedale vi è rimasto ben poco.

Non vogliamo essere noi a giudicare il servizio offerto dalle aziende esterne, e i loro costi, non è attività che ci compete, ma E’ INDISPENSABILE che i cittadini abbiano i mezzi e le informazioni per capire come vengono investiti i soldi della sanità, così che possano avere i parametri per  decidere se chi attualmente attua questo tipo di politica sia all’altezza del compito.

Per garantire il diritto di tutti alla salute c’è una sola strada ed è quella di una gestione efficiente e razionale della sanità pubblica, il ricorso al privato va bene ma deve essere residuale e non prevalente in ogni settore dell’ospedale e della ASL.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *