il mio voto

 

 

 

 

PREMESSO CHE

–          Con il perdurare della crisi economica i cittadini si trovano a combattere con bollette sempre più care e quindi con un costo della vita sempre più insostenibile; l’acqua pubblica è un   elemento vitale per tutti i cittadini ed un diritto universale per gli esseri umani e per questo va tutelata;

–          la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile, nonché all’acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi costituiscono diritti inviolabili e inalienabili della persona umana, diritti universali non assoggettabili a ragioni di mercato;

–          il servizio idrico integrato deve considerarsi un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua a tutti i cittadini;

–          esiste una reale necessità, sul nostro territorio comunale, di avere uno sportello informativo dedicato ai cittadini per fornire gratuitamente una gamma di servizi ed informazioni sulle bollette emesse dal gestore del servizio idrico Publiacqua, compresa la possibilità di effettuare l’autoriduzione in obbedienza civile a seguito dei referendum abrogativi del 2011, sulle istanze di rimborso per servizi di fognatura e depurazione non dovuti, sull’assistenza alle letture della bolletta, su istanze/reclami e per ogni altra informazione.

 

EVIDENZIATO CHE

–          L’esito referendario ha abrogato la remunerazione del capitale investito, ribadito dal Consiglio di Stato parere n. 267 del 25/01/2013 e dal Tribunale Amministrativo Regionale sentenza n.436 del 2013;

–          I Sindaci dell’ATO3 hanno rigettato il metodo tariffario transitorio in quanto non rispettoso dell’esito del referendum;

–          Presso i comuni di Cavriglia e di Loro Ciuffenna sono già attivi, in collaborazione con il Comitato Acqua Bene Comune Valdarno, gli sportelli idrici di cui all’oggetto della mozione e che lo stesso sindaco Maurizio Viligiardi ha espresso, nell’ultimo Consiglio Comunale question-time del 09/09/2014, la volontà di attivare anche a San Giovanni Valdarno un servizio di sportello, sempre in collaborazione con il Comitato Acqua Bene Comune Valdarnese

VISTO CHE

–          Nella passata legislatura il sindaco e la giunta si erano impegnati, approvando nel Consiglio Comunale del 08/01/2014 la mozione presentata dai consiglieri Carbini (CRESCE SAN GIOVANNI, CRESCE IL VALDARNO – CON I RIFORMISTI) e Cardinali ( RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA) per il ripristino dell’erogazione dell’acqua potabile;

 

SI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

 

a tener fede agli impegni presi attivando il servizio di sportello idrico informativo di cui all’oggetto entro e non oltre la data del 30 ottobre 2014.

 

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