PREMESSO CHE                                             

 Tenendo presente che:

  • la nomina degli scrutatori è disciplinata ai sensi dell’articolo 6 comma 1 punto a) della Legge 95/1989, come sostituito dall’art. 9, comma 4, della legge 21/12/2005 n.270 ulteriormente modificata dalla legge n22 del 27/01/2006;

 

  • che, sempre ai sensi dell’articolo 6 comma 1 punto a) della Legge 95/1989, la Commissione Elettorale Comunale, presieduta dal Sindaco e nominata dal presente Consiglio Comunale in occasione delle consultazioni elettorali provvede “alla nomina degli scrutatori, per ogni sezione elettorale del comune, scegliendoli tra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente”;

CONSIDERATO CHE

 nonostante la nomina degli scrutatori sia attribuita dalla legge ad una commissione di nomina politica, è opportuno garantire la massima indipendenza degli scrutatori e la loro rotazione nelle sezioni elettorali, a maggior garanzia della trasparenza e della correttezza delle operazioni elettorali;

l’attività di scrutatore è retribuita e può costituire per molte persone disoccupate od a basso reddito una impor tante occasione di arrotondare le proprie entrate;

IMPEGNA

 Il Sindaco, in qualità di presidente della Commissione Elettorale Comunale, ed i componenti della Commissione stessa a nominare gli scrutatori per le future consultazioni elettorali secondo i seguenti criteri:

1)      enucleare dall’albo degli scrutatori il gruppo delle persone prive di occupazione e/o aventi

reddito nullo od inferiore alla soglia di povertà, verificando tale condizione mediante incrocio con i dati in possesso dell’Amministrazione Comunale o facilmente acquisibili da altre pubbliche amministrazioni (dichiarazione ISEE, richieste di assistenza), o anche, se organizzativamente fattibile, permettendo agli iscritti all’albo di segnalare tale condizione mediante comunicazione all’Ufficio Elettorale nelle settimane antecedenti il momento della nomina;

2)      nominare prioritariamente come scrutatori gli iscritti all’albo appartenenti a tale gruppo, se necessario sorteggiando pubblicamente le nomine all’interno della lista nel caso in cui il numero dei componenti sia superiore al numero di scrutatori da nominare;

3)      nel caso in cui sia necessario nominare ulteriori scrutatori, procedere tramite pubblico sorteggio tra gli altri iscritti all’albo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *