Il progetto TAV Tunnel prevede la realizzazione di una galleria di 7 chilometri sotto la città di Firenze per consentire il passaggio dei treni ad alta velocità. Se dovesse partire lo scavo con la fresa, che al momento è bloccato per motivi di sicurezza ambientale, arriveranno a Santa Barbara, comune di Cavriglia, tre milioni di metri cubi di terre di scavo. Queste terre serviranno per realizzare due colline artificiali, cosiddette “colline schermo”, allo scopo di nascondere le ciminiere della centrale dell’Enel ben visibili da Castelnuovo dei Sabbioni. Il progetto, presentato dall’Enel, al Comune di Cavriglia non tiene conto però del fatto che le terre di scavo saranno contaminate proprio dai prodotti chimici necessari al funzionamento della fresa. E’ di fondamentale importanza che i cittadini sappiano che le terre e rocce da scavo e matrici di riporto sono fortemente contaminate e non possono essere considerate riciclabili. Il rischio è che tali materiali vengano smaltiti o utilizzati in modo inadeguato rivelandosi molto dannosi per la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini. Non è da escludere inoltre un forte interesse da parte della criminalità organizzata a questo genere di attività. L’obiettivo del Movimento 5 Stelle di San Giovanni V.no è quello di informare la popolazione dei rischi connessi alla messa in opera di tale progetto e di vigilare affinché venga severamente respinto ogni tentativo di elusione delle norme contenute nelle vigenti direttive europee in materia di rifiuti.


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