L’acqua è come l’aria: non se ne può fare a meno. 27 milioni di cittadini italiani si sono recati alle urne per votare due quesiti referendari: il primo per garantire che la gestione dell’acqua, bene comune fondamentale, sia obbligatoriamente pubblica, il secondo per garantire che i privati non ne traggano profitto.

Attraverso la Campagna di Obbedienza Civile, promossa dal Forum Nazionale dell’Acqua e dai comitati Acqua Bene Comune, i cittadini chiedono con coerenza che venga rispettato il secondo quesito referendario, autoriducendosi la bolletta dell’importo corrispondente al profitto del gestore privato. A San Giovanni V.no questo gestore si chiama Publiacqua, una società a partecipazione pubblica che ancora non si è adeguata. In attesa che Publiacqua sia pronta ad adeguare le tariffe all’esito referendario,  ovverosia a restituire una parte di quanto percepito, il Movimento 5 Stelle ha organizzato degli sportelli dove i cittadini possono avere informazioni più dettagliate ed avviare la procedura per l’autoriduzione della bolletta. Questo ci consente di essere vicini alla gente e di spiegare con maggiore efficacia che il nostro voto va rispettato.

Gli sportelli sono aperti settimanalmente il martedi dalle 17 alle 19 presso il circolo ACLI  in piazza della libertà e il venerdì dalle 17 alle 19 la Libreria fahrenheit 451sempre in piazza della Libertà.

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